UNA SORPRESA DELLA NATURA
Salve a tutti,
oggi vi parlo di una gemma organica associata da sempre alla purezza e al candore dovuto al suo colore in genere bianco rosato. La Perla. Ancora oggi è frutto di una meraviglia del mondo animale, uno dei tanti processi che ci fanno rimanere sbalorditi. Sapete come nasce una Perla? Si forma all’interno di un mollusco(vi sono varie specie) quando viene a contatto con un corpo estraneo, organico o artificiale e secerne strati di carbonato di calcio, o madreperla che andranno a formare la perla. Esistono le perle di acqua salata;
-Akoya
-Australiane- South Sea
-Tahiti

O le perle di acqua dolce, quelle naturali o coltivate. In quelle naturali il corpo estraneo capita nell’ostrica, in quelle coltivate viene inserito un nucleo (corpo estraneo). Nel 1908 Mikimoto brevetta il primo sistema per coltivare le perle, ma su questo tema dedicherò un altro articolo. Le Akoya sono perle di acqua salata (mollusco Pinctada Fucata Martensii) il loro sviluppo va dagli otto mesi ai due anni e raggiungono i sei mm circa. Il loro colore va dal bianco al rosato o argenteo. Vengono coltivate in Giappone e in Cina.

Le South Sea sono una varietà sempre di acqua salata, le più grandi e rare. Si coltivano nel sudest asiatico, Australia e Filippine. La grandezza va dai dieci ai venti mm, sono veramente grandi (mollusco Pinctada Maxima) di colore argento o dorato. Se mi concedete una battuta credo che per avere questa misura, mangino tanto quanto me!

Le perle di Tahiti prendono il loro nome dall’isola dove vengono vendute, ma si coltivano nella Polinesia Francese. Possiedono un colore grigio, grigio scuro con riflessi rosati, verde scuro, melanzana. Sono molto particolari e grandi di diametro(mollusco Pinctada Margaritifera).

Le perle di acqua dolce invece provengono dal mollusco Hyriopsis Cuingii e ogni mollusco ne può “partorire” tantissime, molto belle, con un arcobaleno di colori. In genere si coltivano in Cina. Quelle di acqua salata rimangono tuttavia di maggior valore economico.


Vi è piaciuto questo breve viaggio alla scoperta delle perle? Vi aspetto con tante notizie interessanti!
Fonti:
-Anderson J. Black- Storia dei Gioielli-2019 Casa editrice Odoya srl
– mayumi.it