GIOIELLI ART NOUVEAU

L’ART NOUVEAU

Ciao a tutti,

vorrei parlarvi un po’ della storia del gioiello. Affronteremo diversi periodi storici molto importanti per l’evoluzione e la creazione artistica della gioielleria. Ogni Articolo sarà dedicato a un periodo storico a sé stante. Partiamo con il mio periodo preferito. L’Art Nouveau.

Alphonse Mucha foto da Pinterest

Come sapete l’Art Nouveau è una corrente artistica nata nel 1895  di breve durata(si concluse nel 1914 poco prima della Grande Guerra).Coinvolse tutte le arti, dall’architettura ai manifesti, la gioielleria(che vi parlerò tra poco) etc… Il suo nome proviene dal famoso negozio parigino di Bing “La maison dell’Art Nouveau”. Essa è una corrente di rottura rispetto il naturalismo del secolo precedente che assume ora fattezze non realistiche ma creative e sensuali. Si ha voglia di qualcosa di nuovo e i gioiellieri assumono la figura di artigiani valorizzando al massimo la lavorazione dell’oggetto. Certo come materiali si utilizzavano oro  e argento, smalti ma anche opali, crisoprasio (calcedonio), avorio, ametista, acqua marina, tartaruga (utilizzata per produrre pettini per capelli). La produzione di ornamenti per la persona comprendeva pettini, spille, pendenti, collane, bracciali, anelli tutti realizzati seguendo temi ispirati al mondo animale e vegetale come libellule, vespe, fiori, serpenti, cigni, farfalle,  figure femminili sensuali… Ma quali sono stati i più talentuosi gioiellieri di questo tempo? Sicuramente René Lalique, Georges Fouquet, Henry Vever, Lucien Gautrait, Louis Comfort Tiffany. E’ bene dire che durante questo periodo ebbe notevole importanza l’influenza dell’arte giapponese. Ma torniamo ai nostri gioiellieri… René Lalique si fece strada da solo, andando “a bottega” a 16 anni dal famoso gioielliere di Parigi Aucoc,

Gioiello di Louis Aucoc foto da Pinterest

e poi partì verso l’Inghilterra, ritornando poi a Parigi. Apre il suo negozio nel 1881. Ci vollero anni prima di raggiungere il successo, ma riuscì a creare dei gioielli cosi belli da rimanere nella storia. Una fantasia e creatività che lasciano senza fiato. Senza dubbio il pezzo più conosciuto è un ornamento (spilla) in oro raffigurante una donna che esce dalla bocca di una libellula, realizzata in crisoprasio, smalto Plique-à-jour, avorio (1897-1898),

Ornamento Lalique foto da Pinterest

o una collana a forma di farfalla in oro e pietre preziose colorate(1890). Altro gioielliere importante fu Fouquet, già figlio d’arte poiché suo papà aveva un attività ed era specializzato nei gioielli di fattura rinascimentale. Fouquet crea un bracciale per la famosa attrice dell’epoca Sarah Bernhardt per uno spettacolo dove ella interpretava Cleopatra. E allora quale miglior gioiello da indossare in scena come questo bracciale che ha le sembianze di un serpente realizzato in oro con gli occhi di rubini, e la testa di opale dalla cui bocca esce una catena che si collega a un anello anch’esso di opale oro e smalti.(1900 circa).

Fouquet, bracciale per Sarah Bernhardt foto da Pinterest

Che magnificenza. Fu molto costoso, perché sembra che  l’attrice lo dovette pagare un po’ alla volta. Vorrei raccontarvi altro però mi fermo qui con il pensiero di voi che a occhi chiusi provate a immaginare la lavorazione e la bellezza di questi capolavori lasciandovi trasportare in un epoca di trasformismo sensuale e libera.

Lalique pendente, foto da Pinterest
Pendente Art Nouveau foto da Pinterest

A presto!

Fonti:

Anderson J. Black- Storia Dei Gioielli-2019 Casa editrice Odoya srl

Soprana.com

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