VERDE COME IL PARADISO
Buongiorno a tutti,
oggi vi parlo di una bellissima gemma. Lo Smeraldo.

Il nome proviene molto probabilmente dal greco “smaragdòs” (pietra verde). E’ una pietra che si trova in giacimenti primari(dentro la miniera) e non secondari (trasportati dai fiumi in depositi alluvionali erosi dal giacimento di origine) come il diamante, il rubino e lo zaffiro. Generalmente per essere un buono smeraldo deve avere un colore intenso e possedere brillantezza oltre che una certa caratura (peso) e non essere stato trattato con sostanze colorate. Di solito è di colore verde a volte con sfumature gialle o blu, ma questo dipende dalla zona di estrazione. Diciamo che per migliorare le inclusioni naturalmente presenti all’interno della gemma si utilizzano degli oli incolori fin dai tempi antichi o della resina. L’importante è non usare sostanze colorate che alterano la naturale bellezza della gemma, facendole perdere anche il suo valore economico. I paesi dove viene estratta sono Colombia, Zambia, Brasile, Afghanistan Russia. Anche se i primissimi giacimenti sono quelli egiziani conosciuti prima ancora della regina Cleopatra, quando salì al potere (47 A.C.). La regina d’Egitto fece dello smeraldo la sua gemma prediletta e il simbolo della sua terra.

Pensate che anche l’imperatore Nerone possedeva una lente verde(smeraldo) con cui si divertiva a vedere i giochi. Una notizia curiosa è che da sempre allo smeraldo viene attribuita la capacità di far riposare gli occhi stanchi. A questa gemma sono inoltre legate le virtù di fedeltà, fertilità, sincerità. Ma come non menzionare alcune famose maison che hanno valorizzato, e creato il mito di possedere uno smeraldo? Per esempio Bulgari con il bellissimo girocollo di smeraldi e diamanti di Liz Taylor donatole da Richard Burton nel 1962.

O Cartier con la collana del 1936 “Tutti Frutti” realizzata in platino con rubini smeraldi (che sono un po’ i protagonisti della stessa). Insomma lo smeraldo fin dall’antichità ha attraversato le varie epoche regalandoci bellezza e meraviglia quasi come se fosse una materia “viva”. Desiderato da tutti ancora oggi è suo podio delle gemme insieme al rubino e zaffiro.

Al primo posto il diamante.
Al prossimo articolo!
Fonti:
-oriegemme.it
-luxedo.it
-Alba Cappellieri- Gioielli dall’Art Nouveau al 3D Printing – 2018 Skira editore, Milano