JEDI!

Buonasera a tutti,

oggi vorrei parlarvi di una notizia curiosa che riguarda il mondo che piace a noi, quello della gioielleria. In questo articolo ci addentreremo nella gemmologia e parleremo in particolare di una bellissima varietà di spinello, lo “JEDI”(si, avete capito bene si chiama proprio cosi). Lo spinello è una gemma abbastanza rara. Ne esistono di vari colori come il rosso, nero, blu (il più raro) ed è composto da cromo e ferro. Le gemme di colore rosso si trovano principalmente nei giacimenti a Mogok in Myanmar e a Ratnapura in Sri Lanka. Normalmente ha al suo interno poche inclusioni e alcuni presentano una splendida limpidezza. Lo spinello rosso è in competizione con il Rubino, e per molti secoli fu appunto scambiato per quest’ultimo, persino nel tesoro della Corona Inglese.

Bracciale con Spinelli e diamanti- foto by Pinterest

Orecchini con Spinelli e Diamanti, Russia-San Pietroburgo 1904-1908 circa foto by Pinterest

Ma adesso conosciamo meglio i nostri JEDI!

Questi spinelli, rigorosamente birmani, per definirsi “Jedi” devono possedere determinate caratteristiche di:

  • colore (sono rosso, rosso-rosato, rosso-aranciato)
  • purezza,
  • origine del luogo,
  •  taglio, fluorescenza e saturazione (che ricordiamo è l’intensità del colore della Gemma),secondo le indicazioni della AIGS (Asian Institute of Gemological Sciences).

L’origine del nome è curiosa. Vincent Pardieu, il gemmologo che lo ha ideato, è un grande ammiratore del film Star Wars e prese spunto da esso. Personalmente li trovo fantastici sia il nome che la varietà di spinello. Il nome Jedi è associato al bene, alla sicurezza e protezione. Infatti nel film i Jedi sono dei cavalieri di un ordine monastico che con devozione proteggono dal male (dai Sith) con la loro spada laser gli abitanti della Repubblica Galattica.

Spinelli Jedi- foto by Pinterest
Anello Diamanti e spinello Jedi, oro 14 KT- foto by Pinterest

Un’altra notizia interessante di cui sono venuta a conoscenza parla di un minatore della Tanzania, di alcuni cristalli di Tanzanite (un’altra gemma meravigliosa) e della situazione politica di questo paese. Ma non aggiungo altro, cosicché possiate leggerlo voi!

Queste news le ho scorse su una rivista online molto interessante che ho scoperto tempo fa, navigando nel mare magnum del web. Come già sapete sono sempre alla ricerca di corsi di gemmologia (anche online) e di novità che riguardano il nostro settore. Ebbene dovete sapere che dal 2016 è nato un progetto creato da professionisti del settore della gemmologia che io trovo a dir poco bellissimo. Perfezionato nel 2017, l’IGR (Rivista Italiana di Gemmologia) è un network informativo edito sia in edizione italiana che internazionale, ed è diffuso in tutto il mondo. Gli argomenti che vengono spiegati da esperti del settore, spaziano dall’identificazione delle gemme, al commercio di esse, alle più recenti notizie che le riguardano. Gli articoli sono rivolti sia alle persone che lavorano in questo ambito, sia agli appassionati senza speranza di guarigione! Spesso entrambe le figure si fondono l’una dentro l’altra. Il bello di questo magazine è anche la facile comprensione del testo, mai banale, inoltre anche le foto sono bellissime. Trovo che gli articoli di questo giornale siano una cronaca che suscita entusiasmo e permette gratuitamente, a tutto il pubblico, di tenersi aggiornato e informato su ciò che accade nel mondo dei preziosi. Per chi fosse interessato è disponibile anche un abbonamento annuale per un costo di 50,00 Euro (che io sicuramente farò) e consente di avere la rivista sia in versione cartacea sia in PDF. Il sito dell’IGR dove trovate tanti articoli intriganti  è: www.rivistaitalianadigemmologia.com Mi auguro che questo articolo abbia alimentato la vostra curiosità per il meraviglioso mondo delle gemme e della gioielleria! Un saluto e alla prossima lettura!

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