Buonasera a tutti cari lettori,
in questo articolo vi svelerò, come avrete intuito dal titolo, qualche consiglio utile per pulire i vostri gioielli, un argomento sempre interessante. Chi di noi si è chiesto almeno una volta come pulire i propri preziosi senza rovinarli?


Dovete sapere che esistono tantissimi modi, anche le soluzioni che si possono acquistare online (come immergere i gioielli in una piccola cesta, risciacquare e asciugare). Ma siamo sicuri di voler spendere per qualcosa che possiamo fare in autonomia e forse anche rilassante? Scopriremo quindi come pulire i nostri gioielli, magari la domenica o nel giorno libero, quando possiamo dedicare del tempo ai nostri interessi. Per pulire tutti i tipi di gioielli con gemme prendiamo un recipiente, versiamo dell’acqua tiepida con un cucchiaio di detersivo in polvere delicato, quello che usiamo comunemente per fare il bucato. Mescoliamo fino a che non si siano sciolti perfettamente i granuli.


Mi raccomando di non usare candeggina o prodotti aggressivi. Immergiamo i gioielli e puliamo delicatamente con uno spazzolino con setole morbide. Risciacquare abbondantemente con acqua sempre alla stessa temperatura utilizzata in precedenza. Da evitare assolutamente gli sbalzi termici che potrebbero danneggiare le gemme. Lasciamo asciugare, oppure aiutiamoci con un panno morbido di cotone. In generale, evitate di passare sulle gemme con lo spazzolino. E’ sempre meglio non farlo. Premesso che sua maestà il Diamante è la gemma più dura che esista nella scala di Mohs e che alla nona posizione troviamo i corindoni Rubino e Zaffiro, con lo Smeraldo è tutta un’altra storia. Questa gemma preferita da Cleopatra è molto delicata e fragile e dobbiamo avere tanta attenzione. E le perle? Le perle vanno lucidate con un panno umido d’acqua e asciugate con un panno pulito. Se volete potete anche lucidarle con acqua e sapone neutro (pochissimo) ma in tal caso vanno, in seguito, inumidite con un panno imbevuto di acqua pulita e poi asciugate nello stesso modo descritto sopra. Ricordiamo inoltre, che i nostri amati preziosi vanno indossati per ultimi e tolti per primi. Perciò niente profumi, salsedine, cloro a contatto. Ora parliamo un po’ dell’argento.


Il mio consiglio è di pulire solo quello “moderno”. Se possedete per esempio un servizio di metà 800’ penso che debba essere lasciata la sua patina vintage. Al contrario, per un servizio di posate o piuttosto un vassoio possiamo migliorare l’aspetto e togliere le ossidazioni. E allora prepariamo un composto denso di acqua tiepida e bicarbonato di sodio. Mettiamo la pasta ottenuta sul nostro argento con uno spazzolino a setole morbide, e strofiniamo molto, molto, molto, delicatamente. Infine risciacquare con acqua tiepida e asciugare bene con un panno di cotone.

Vedrete il vostro argento tornare come nuovo! Come ultimo consiglio, se non volete perdere tempo o magari non vi sentite di utilizzare questi metodi fai da te, nulla vieta di affidarsi ad un professionista del settore per un costo non elevato ed ottenere risultati perfetti. Spero di aver soddisfatto la vostra curiosità e come sempre, Ci vediamo alla prossima lettura!
Fonti:
- iodonna.it
- hagerty.world